Quando le dimensioni dell’organo genitale maschile sono da considerare accettabili?


Ho un pene abbastanza grande?

Quando le dimensioni dell’organo genitale maschile sono da considerare accettabili?

la giusta dimensione del pene

La dimensione del pene è un problema che affligge l’uomo fin dall'adolescenza. Nella maggior parte dei casi, il confronto con i genitali degli appartenenti allo stesso sesso è transitorio, e nell’età adulta si arriva a capire che, se si ha un pene nella media non è poi una gran tragedia, anche se un pizzico d’invidia per chi è più dotato a volte rimane. Ma qual è la “giusta” dimensione per un pene in erezione? Senza volerci sbilanciare su quale sia la dimensione minima di un membro maschile, possiamo parlarvi in termini di media europea, che si assesta attorno i 14 cm di lunghezza, e 12 di circonferenza. Ovviamente in stato di erezione. A dispetto della media, riguardo la “giusta” dimensione si fa un gran parlare. Chi dice che un pene di 15-16 cm possa andare, chi afferma che sia necessario qualcosa di più.

La verità è che la vagina della donna misura dai 7-8 ai 13 cm a seconda della fisiologia personale, quindi (e qui vogliamo rassicurare anche chi non ha un pene di dimensioni spropositate) è possibile avere un rapporto completo, e pienamente soddisfacente, anche con un pene eretto di una decina di centimetri di lunghezza. Altro parametro da tenere in considerazione, cosa spesso trascurata, la circonferenza del pene. Questo fattore è in alcuni casi più importante della lunghezza. Un pene con un diametro generoso può supplire a una lunghezza non eccessiva. Alcune donne hanno una preferenza per il diametro del pene più che per la sua lunghezza poiché, pur essendo le pareti interne della vagina molto elastiche, una loro eccessiva distensione può essere dolorosa, dato che un contatto troppo intenso tra il glande ed il collo dell’utero (parte di utero al termine del canale vaginale) a volte non è ben sopportato.

Un caso patologico ed estremo è la microfallia. Un individuo con un pene di dimensioni inferiori ai 7 centimetri potrebbe avere problemi a livello funzionale, e quindi una reale difficoltà di penetrazione durante un rapporto sessuale, specie in alcune posizioni coitali meno favorevoli. In quel caso può essere necessario l’intervento chirurgico atto ad allungare il membro. Solo in questi casi può essere accolta un eventuale richiesta del paziente, che si rivolge ad una struttura medica, per accrescere le dimensioni del pene. Tali richieste aumentano ogni anno. Si pensi che nel 2000, sono stati effettuate nel mondo oltre trentamila operazioni tra ingrossamento e allungamento del pene, ma la richiesta era stata cinque volte superiore. Il più delle volte chi richiede l’intervento lo fa per ragioni di insicurezza personale.

Delle varie metodiche chirurgiche e non chirurgiche (meno invasive) per allungare, ingrossare il pene o aumentare le dimensioni del glande, parleremo in altri articoli dato che meritano approfondimenti dedicati. Ci sono poi vari fattori che vanno accennati riguardo le dimensioni del membro maschile. Per prima cosa la presenza di adipe (in caso di sovrappeso o obesità) la percezione della grandezza del pene cambia. Sia per la presenza di volume adiposo nella zona inguinale (pube iperadiposo), che va a nascondere la base del pene, accorciandolo. Sia per l’effetto nell’insieme allo specchio, dato che una figura abbondante può dare la percezione che il membro sia più piccolo di quello che è realmente. Le ragioni che spingono l’uomo a non essere soddisfatto del proprio membro sono differenti. Da un recente sondaggio dell’Associazione Italiana per la Ricerca in Sessuologia (AIRS), risulta che:

Il 65% degli uomini è convinto che la vista di un pene grosso e lungo ecciti di più una eventuale partner femminile. Il 35% degli intervistati pensa che il piacere donato alla donna durante il rapporto, sia superiore con un membro ben dimensionato. Il 65% pensa che il piacere durante il rapporto sia legato all’eccitazione che può produrre un pene di dimensioni consistenti, specie a livello mentale. Il 40% degli uomini pensa che sia più facile essere traditi se il membro non ha dimensioni soddisfacenti. In generale gli uomini hanno asserito che una maggiore dimensione del membro darebbe più sicurezza nei rapporti interpersonali, quasi trascurando l’impatto diretto sulle migliori prestazioni sessuali, che sarebbero importanti, ma passerebbero in secondo piano. Questo report di insicurezze vanno poi a giustificare e spiegare in parte, i molti problemi di ansia da prestazione (legata comunque anche ad altri fattori) molto comuni nell'uomo latino.

Abbiamo parlato fino ad ora di dimensioni minime, ma le dimensioni massime di un pene?
Un pene in erezione è considerato grande se supera i 20 cm di lunghezza, con diametri di 5-6 centimetri. La vagina si adatta anche a queste proporzioni, ma nel rapporto si deve usare cautela perché per la donna non diventi un esperienza dolorosa, anziché piacevole. Premesso che torneremo su questo argomento con altri articoli interessanti riporteremo di seguito alcune argomentazioni per tranquillizzare la popolazione maschile riguardo un pene di dimensioni “normali”:

1) La lunghezza media della vagina è di circa 7 centimetri, le pareti interne sono molto elastiche ma una loro eccessiva estensione può provocare dolore. Un pene normale può soddisfare qualsiasi donna.

2) L’orgasmo ed il piacere della donna è legato soprattutto ai tempi del rapporto, e a come ci si muove per dare piacere, più che alle dimensioni. Avere un pene enorme non è sufficiente.

3) La maggioranza delle donne ha un orgasmo clitorideo piuttosto che vaginale, perciò la stimolazione del pene all’interno della vagina è importante ma non determinante poiché è la stimolazione di pressione del clitoride che porta all’apice del piacere.

4) Il contatto energico tra collo dell’utero (che va a chiudere il condotto vaginale) ed il glande dell’uomo può essere doloroso. Un pene “normale” ha minori problemi in tal senso, e ci si può muovere all’interno del rapporto con molta serenità anche con più foga. Un pene grande va sempre usato con cautela.

5) Farsi troppi problemi sulle dimensioni del pene non ha senso. Come c’è qualcuno più alto di noi o più bello, più brutto di noi o più grasso di noi, con la stessa logica c’è chi ha un pene più grande del nostro. Riuscire ad essere sereni ed accettarsi è il segreto per vivere al meglio il rapporto di coppia.

Una piccola riflessione prima di chiudere: Alcune donne, è il caso di dirlo, ritengono che le dimensioni del pene contino eccome. Sono donne che sanno cosa vogliono, e in questo non c'è nulla di male. Però, per instaurare un feeling di coppia e un buon rapporto a due, le dimensioni non devono essere viste come un problema. Il ruolo del maschio, dopo l'emancipazione del gentil sesso, ha perso parte della sua forza, ma questo sarebbe un colpo troppo duro anche per un uomo con una forte autostima. Se la vostra compagna non vi accetta come siete, semplicemente è meglio perderla.


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