La Mortadella, il mercato della montagnola, le antiche torri e i negozi sotto i portici


Bologna, tra eventi, cultura e specialità

La Mortadella, il mercato della montagnola, le antiche torri e i negozi sotto i portici

A spasso per Bologna, tra i portici e il mercato della Montagnola, tra aventi come il Motor Show e specialità culinarie come la mortadella - Plugin flash mancante

Nonostante l’Emilia Romagna sia tra le mete più frequentate dai turisti italiani, che siano single o parte di coppie, non tutti sanno che questa meravigliosa e verdissima regione, oltre ai classici agriturismi un po’ fuori mano e il buon cibo, sa accogliere chi la visita con piccoli grandi tesori tutti da scoprire. Parma, Modena, Reggio Emilia e le altre province sono sicuramente famose in tutto il mondo per la loro etichetta di Food Valley, grazie alle specialità culinarie che tutto il mondo ci invidia. E, a questo proposito, è un peccato fermare il palato al Crudo di Parma, dolcissimo prosciutto, e sul Parmigiano Reggiano, formaggio vanto di una ristrettissima zona, visti i tanti altri spettacolari insaccati, meno conosciuti forse, ma sicuramente da provare. Ma se si parla di Bologna, spesso si fatica a credere che possa essere altro che i soliti portici e le tagliatelle fatte in casa.

E’ già, non c’è niente di meglio per godersi l’Emilia Romagna che vivere, e ripetiamo, "vivere", Bologna. Città non molto grande, almeno rispetto ad altre metropoli italiane, conserva intatta buona parte della storia che l’ha attraversata. E’ stata la culla della prima radio e, con essa, del fenomeno delle radio libere, ricche di musica e politica. Ed è anche stata teatro di una curiosa e romantica storia legata alla sua università, per cui continua ad essere conosciuta agli occhi del mondo. Si racconta infatti che uno studente universitario invaghito e corrisposto da una nobildonna, l’avesse rapita e per questo fu condannato a morte. I suoi compagni di facoltà dunque, saputo il triste suo destino decisero, per protesta, di incitare il resto degli studenti a lasciare Bologna e a trasferire gli studi a Faenza e Pisa. Per questo motivo, e per la grave perdita economica registrata in seguito a questo trambusto, il Papa decise di graziare l’innamorato e sposare i due, ristabilendo la tranquillità (ed i proventi) dell’università.

Ma ciò che la rende una città meravigliosa è la vita che le scorre tra le strade, giorno e notte. Bologna è infatti nota per il gran numero di eventi e manifestazioni che ospita tutto l’anno. Non esiste quasi, attualmente, mese dell’anno in cui non sia possibile apprezzare lo spirito organizzativo e l’ospitalità dei bolognesi. Un esempio per tutti, che è anche una nuova occasione per le coppie in cerca di dolcezza, è il "1er Salon du Chocolat", una kermesse internazionale che per la prima volta si riserva una tappa tutta italiana, proprio a Bologna, e che fa già gola, è proprio il caso di dirlo, a tutti gli appassionati. Sono previste dimostrazioni culinarie di grandi chef, laboratori per abbinamenti classici ed eccentrici tra cioccolato, vino e sigari e addirittura sfilate di vestiti creati completamente con il cibo degli dei oltre che un fornito mercatino di prelibatezze con cui viziarsi. Altro appuntamento culinario importantissimo è, dal 2007 (anno della prima edizione), il Mortadella Please Festival. Questo Festival Internazionale della Mortadella si tiene nel primo weekend di ottobre a Zola Pedrosa, comune di Bologna di circa 20000 abitanti. Ovviamente in tale occasione si potrà degustare l’ottimo insaccato tipico e sue varianti squisite, il tutto accompagnato dai tipici vini dei colli bolognesi. Un occasione da non perdere per gli estimatori dell’enogastronomia di qualità.

La mortadella, tipico prodotto di Bologna (luogo in cui è stato inventato), ha ricevuto l’IGP (Indicazione Geografica Protetta), tre lettere che indicano: controllo, garanzia e qualità. L’IGP, per chi non lo sapesse è il riconoscimento che la Commissione Europea a quei prodotti che dimostrano di avere nobili origini ed una lunga tradizione di qualità. Un altro appuntamento importante che si tiene annualmente nel capoluogo emiliano-romagnolo, è il Motor Show: Manifestazione fieristica internazionale che si tiene presso i saloni della fiera di Bologna nei primi dieci giorni del mese di dicembre. E’ un salone dell’auto importantissimo della durata di una settimana, e in cui sono presenti, con un loro spazio espositivo, le più grandi case motociclistiche e automobilistiche del mondo. Manifestazione da non perdere se amate le auto, ma vivamente consigliata anche se non siete appassionati del settore, e non avete mai avuto il piacere di prendervi parte.

Ma non addentriamoci oltre nel lungo palinsesto di eventi periodici, e soffermiamoci anche sulla città in sé. Bologna và vissuta, per quanto è possibile, a piedi, al massimo con l’ausilio di un paio di autobus/corriere strategiche. Ma, ammesso che non si sia optato per Bed & Breakfast molto periferici, dal centro storico è possibile compiere dei giri interessanti ed assolutamente romantici anche senza aiuto di mezzi di locomozione. Un appuntamento da non perdere, soprattutto per le coppie più giovani è sicuramente quello con il mercato della Montagnola, che si tiene tutto l’anno, pioggia permettendo, in piazza VIII Agosto. Si tratta di una serie di stand e bancarelle che propongono oggettistica e vestiario, in particolare moda vintage e accessori ed abbigliamento alternativo. E, sempre in questo mercato, è possibile osservare vari gruppi di ragazzi, ognuno di loro seguace di “mode” attuali diverse.

Un gelato sotto le due torri al centro, in fondo ai portici, è poi un modo perfetto per ristorarsi, soprattutto durante le passeggiate estive, e godere della dolcezza e l’originalità dei gusti, spesso davvero buffi, ma non per questo meno deliziosi. Non tutti sanno probabilmente che Bologna, nel lontano 300 era la capitale mondiale della produzione tessile, dal momento in cui alcuni frati viandanti portarono dalla Cina dei bachi da seta, nascosti nei loro bastoni cavi. Le macchine tessili venivano alimentate con la forza dell’acqua dei canali collegati al Po. Oggi non è più possibile vederli ma se cercare una chicca avventurandovi tra le sue stradine e vedere qualcosa che forse anche molti bolognesi non conoscono, dovete andare a via Piella e cercare una finestrella in legno. Da lì potrete affacciarvi, ed ammirare abbracciati, il fiume Reno.


condividi incontri su facebook Aiutaci a crescere e migliorare. Condividi l'articolo su Facebook

condividi incontri su twitter Per darvi un servizio migliore. Condividi l'articolo su Twitter





I migliori articoli di Idee Viaggio

Alcuni degli articoli più letti. Ritenuti di particolare rilevanza dagli utenti



Incontri extraconigali e tradimenti senza timori d'essere scoperti Uomini maturi e di successo, belle ragazze e giovani donne Avventure extraconiugali e scappatelle in tutta sicurezza Scambio coppia, coppie che cercano altre coppie, singoli o singole e viceversa Belle donne mature in cerca di avventure, toy boy curiosi e signore sposate o separate Donne e Uomini Taglie XL, Ragazze formose con seni enormi
XHTML Valido 1.0 Strict     CSS Valido 2.1