
Il sogno del cinema. E’ questa la prima cosa che viene in mente ai turisti quando pensano a Torino ed, in generale al Piemonte. Seguito dal gianduiotto, agli agnolotti al sugo, fino alla Fiat ed alla fantastica Mole Antonelliana, che ci riporta, inevitabilmente, al sogno del cinema. In effetti, non si tratta di un circolo vizioso, ma della opportunità per chi visita la Mole, di coniugare la meraviglia artistica del grande monumento a tutta la storia del cinema italiano, documentata attraverso l’allestimento di un vero e proprio museo all’interno della Mole. Insomma, in un bel week end piemontese in coppia o in gruppo, oppure, perché no, in famiglia, la Mole Antonelliana dovrebbe essere la prima tappa.
Anche se magari, un giretto a Cioccolatò, evento torinese tutto dedicato alla cioccolata, potrebbe far contenti tutti, se il viaggetto è organizzato tra marzo e aprile, dato che solitamente l’evento dura una settimana intera a cavallo tra i due mesi. Oltre a poter gustare il cioccolato in tutte le sue varie preparazioni e presentazioni, durante l’evento vengono infatti proposti anche film a tema, corsi per simpatizzanti e professionisti, sculture, corsi di trucco e pittura, tutto di genuina cioccolata, ovviamente. Tornando alla Mole, che per fortuna ci attende in qualsiasi giorno dell’anno, è così chiamata in onore di colui che l’ha costruita, tale Alessandro Antonelli, concepita come una vera e propria finestra panoramica su Torino, e situata proprio al centro della città. Dai piani alti della struttura infatti è possibile capeggiare tutti quartieri limitrofi in un gioco di tetti e colori di giorno e di luci e sfumature di sera.
La mole dispone anche di un ascensore per meglio salire in cima e per permettere a chi non ha proprio il fisico da scalatore di evitare le scale e godersi allo stesso modo Torino sotto un’ottica nuova. Il Museo del Cinema all’interno della Mole invece è stato progettato da uno scenografo, e già questo spinge a capire che non sia proprio un museo nel senso più regolare del termine. L’ideatore e allestitore è François Confino, artista svizzero che ha creato un capolavoro interattivo ed espositivo senza precedenti in Italia e forse nel mondo. Il Museo infatti è un insieme di continuo stimoli visivi, uditivi, tattili, con molteplici percorsi gestibili da ogni singolo visitatore, che diventa, di volta in volta, non solo fruitore “da museo” ma anche spettatore, esploratore, autore…
Insomma, l’esperienza vale la pena di esser vissuta, in coppia, in gruppo o in famiglia. Meglio però andarci di buon mattino, dato che l’orario di apertura è dalle 9 alle 20, ma scegliere di visitarlo quando non si è proprio freschi e riposati può portare a perdere buona parte dell’entusiasmo. L’ideale sarebbe essere all’ora di apertura, prendersela comoda e restarci almeno fino all’ora di pranzo, girando ed esplorando ogni singola sezione, per poi uscire al’aria aperta e godersi una passeggiata rilassante al portico confrontando e condividendo l’esperienza appena vissuta con la compagnia. Un altro punto focale della città, e luogo da visitare assolutamente, è la prima tra le residenze sabaude Piemontesi: il Palazzo Reale di Torino.
Questa magnifica struttura architettonica, progettata all’inizio del seicento da Ascanio Vittozzi, si trova in piazza Castello, nel centro di Torino, ed è stata dichiarata dall’Unesco, Patrimonio dell’Umanità. Il Castello destinato a residenza Reale divenne Museo Pubblico quando la capitale fu spostata a Roma. Magnifico il Giardino, ristrutturato nei secoli da diversi architetti, è fatto di suggestivi sentieri decorati da statue e fontane. Altre informazioni utili per godere di una gita a Torino sono la massiccia presenza di mercati. Se ne contano una cinquantina in tutta la città, tra cui il più grande e famoso d’Europa, il mercato di Porta Palazzo, ed il Balon, magnifico mercatino dell’usato che si tiene all’aperto la seconda domenica di ogni mese, dove si possono trovare oggetti d’antiquariato di pregevole fattura.
Per quanto riguarda le aree verdi, vi sorprenderà sapere che Torino è la città italiana con più aree di verde pubblico. Su 130 chilometri quadrati di area cittadina, quasi 20 sono adibiti a parchi e zone naturali, con ben 60mila alberi in città e 100mila nei parchi. Perciò potrete facilmente rilassavi in uno dei prati presenti magari facendo un picnic sull’erba con la vostra od il vostro compagno. Chiudiamo con una curiosità: Torino ha il primato di essere la città Italiana con maggior numero di locali storici, tra ristoranti, caffè ed alberghi, tutti rigorosamente citati ed indicati nel sito ufficiale dell’associazione dei locali storici italiani. Quindi non sorprendetevi se per caso vi capiterà di prendere un caffè in un antico bar fondato di inizio ‘800.
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